DIRITTO ALLA PORTABILITÀ DEI DATI
Avete il diritto di ricevere i dati personali che vi riguardano e che avete precedentemente fornito al Titolare del trattamento in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, e avete il diritto di trasmettere tali dati a un altro Titolare oppure di ottenere la trasmissione diretta dei vostri dati personali a un altro Titolare da parte del Titolare al quale tali dati erano stati precedentemente forniti / dalla nostra struttura, ove tecnicamente fattibile.
Tale diritto non può essere esercitato qualora il trattamento sia necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il Titolare.
Siamo tenuti a comunicare a tutti i destinatari ai quali sono stati divulgati i vostri dati personali qualsiasi rettifica o cancellazione dei dati personali o limitazione del relativo trattamento, salvo che ciò risulti impossibile o comporti uno sforzo sproporzionato.
Su vostra richiesta, vi forniremo informazioni su tutti i possibili destinatari dei vostri dati personali.
Per esercitare i suddetti diritti, dovete presentarci una richiesta scritta.
TRASFERIMENTO DEI DATI PERSONALI VERSO UN ALTRO PAESE O UN’ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE
I dati personali possono essere trasferiti verso un altro paese, una parte del suo territorio, uno o più settori specifici all’interno di tale paese oppure verso un’organizzazione internazionale, previa autorizzazione del Commissario oppure senza autorizzazione preventiva qualora sia stato accertato che tale altro paese, parte del suo territorio, uno o più settori specifici o tale organizzazione internazionale garantiscano un livello adeguato di protezione dei dati personali.
Si considera garantito un livello adeguato di protezione nei paesi e nelle organizzazioni internazionali che sono parti della Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale, nonché nei paesi, nelle parti dei loro territori, in uno o più settori specifici di tali paesi o nelle organizzazioni internazionali che l’Unione europea ha riconosciuto come idonei a garantire un livello adeguato di protezione.
Il Governo della Repubblica di Serbia può stabilire che un paese, una parte del suo territorio, un settore di attività o di regolamentazione giuridica oppure un’organizzazione internazionale non garantiscano un livello adeguato di protezione, salvo nel caso di parti della Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale.
Si considera inoltre garantito un livello adeguato di protezione qualora sia stato concluso con un altro paese o un’organizzazione internazionale un accordo internazionale relativo al trasferimento di dati personali.
Il Titolare comunicherà a tutti i destinatari ai quali sono stati divulgati i dati personali qualsiasi rettifica o cancellazione dei dati personali o limitazione del loro trattamento, salvo che ciò risulti impossibile o comporti uno sforzo sproporzionato.
Su vostra richiesta, il Titolare vi informerà, in qualità di interessati, di tutti i destinatari in caso di trasferimento, nonché delle modalità con cui potrete ottenere informazioni sulle garanzie applicate.
TRASFERIMENTO O DIVULGAZIONE DEI DATI PERSONALI SULLA BASE DI UNA DECISIONE DI UN’AUTORITÀ DI UN ALTRO PAESE
Le decisioni di un tribunale o di un’autorità amministrativa di un altro paese che impongano al Titolare o al Responsabile del trattamento di trasferire o divulgare dati personali possono essere riconosciute o eseguite nella Repubblica di Serbia esclusivamente se fondate su un accordo internazionale, come un accordo di assistenza giudiziaria internazionale concluso tra la Repubblica di Serbia e tale altro paese.
La documentazione relativa al trasferimento contiene informazioni sulla data e l’ora del trasferimento, sul destinatario dei dati, sui motivi del trasferimento e sui dati personali trasferiti.
TRASFERIMENTO DEI DATI IN SITUAZIONI PARTICOLARI
I vostri dati possono essere trasferiti verso un altro paese o un’organizzazione internazionale esclusivamente qualora ricorra una delle seguenti condizioni:
1. Voi, in qualità di interessati, avete esplicitamente acconsentito al trasferimento proposto dopo essere stati informati dei possibili rischi di tale trasferimento dovuti all’assenza di una decisione di adeguatezza e di garanzie adeguate;
2. il trasferimento è necessario per l’esecuzione di un contratto tra l’interessato e il Titolare oppure per l’esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dell’interessato;
3. il trasferimento è necessario per la conclusione o l’esecuzione di un contratto concluso nell’interesse dell’interessato tra il Titolare e un’altra persona fisica o giuridica;
4. il trasferimento è necessario per importanti motivi di interesse pubblico previsti dalla legislazione della Repubblica di Serbia, purché il trasferimento di determinate categorie di dati personali non sia limitato dalla legge;
5. il trasferimento è necessario per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria;
6. il trasferimento è necessario per tutelare gli interessi vitali dell’interessato o di un’altra persona fisica qualora l’interessato sia fisicamente o giuridicamente incapace di prestare il proprio consenso;
7. il trasferimento riguarda determinati dati personali contenuti in un registro pubblico accessibile al pubblico o a qualsiasi persona in grado di dimostrare un interesse legittimo, ma esclusivamente nella misura in cui siano soddisfatte le condizioni previste dalla legge per l’accesso in quel caso specifico.
Se il trasferimento non può essere effettuato ai sensi dei punti da 1) a 7) sopra indicati, i dati personali possono essere trasferiti verso un altro paese o un’organizzazione internazionale esclusivamente qualora siano soddisfatte congiuntamente tutte le seguenti condizioni:
1. il trasferimento non è ripetitivo;
2. il trasferimento riguarda dati relativi a un numero limitato di persone fisiche;
3. il trasferimento è necessario ai fini di interessi legittimi cogenti perseguiti dal Titolare che non siano subordinati agli interessi, ai diritti o alle libertà dell’interessato;
4. il Titolare ha garantito l’applicazione di adeguate misure di protezione dei dati personali sulla base di una valutazione preventiva di tutte le circostanze relative al trasferimento.
Il Titolare fornirà inoltre informazioni relative a tale trasferimento, comprese informazioni sul legittimo interesse perseguito mediante il trasferimento.
La documentazione relativa al trasferimento contiene informazioni sulla data e l’ora del trasferimento, sul destinatario dei dati, sui motivi del trasferimento e sui dati personali trasferiti.
DIRITTO DI OPPOSIZIONE
Qualora riteniate che ciò sia giustificato dalla vostra situazione particolare, avete il diritto di opporvi in qualsiasi momento al trattamento dei vostri dati personali da parte del Titolare.
Il Titolare cesserà il trattamento dei dati personali della persona che ha presentato opposizione, salvo che sussistano motivi legittimi cogenti per procedere al trattamento che prevalgano sui vostri interessi, diritti o libertà in qualità di interessati, oppure qualora il trattamento sia connesso all’accertamento, all’esercizio o alla difesa di un diritto in sede giudiziaria da parte del Titolare.
DIRITTO DI OPPOSIZIONE AL TRATTAMENTO PER FINALITÀ DI MARKETING DIRETTO
Avete il diritto di opporvi in qualsiasi momento al trattamento dei vostri dati personali per finalità di marketing diretto, compresa la profilazione nella misura in cui sia connessa a tale marketing diretto.
Qualora vi opponiate al trattamento per finalità di marketing diretto, i vostri dati personali non potranno più essere trattati per tali finalità.
DIRITTO DI OPPOSIZIONE AL TRATTAMENTO PER SPERIMENTAZIONI CLINICHE, RICERCA SCIENTIFICA O STORICA O FINALITÀ STATISTICHE
Qualora i dati personali siano trattati per finalità di sperimentazione clinica, ricerca scientifica o storica oppure per finalità statistiche, avete il diritto, per motivi connessi alla vostra situazione particolare, di opporvi al trattamento dei vostri dati personali, salvo che il trattamento sia necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico.
Per finalità statistiche si intende che il risultato del trattamento per tali finalità non è costituito da dati personali, bensì da dati aggregati, e che tale risultato o tali dati non vengono utilizzati per sostenere misure o decisioni relative a una persona fisica specifica.
NOTIFICA ALL’INTERESSATO DI UNA VIOLAZIONE DEI DATI PERSONALI
Qualora una violazione dei dati personali possa comportare un rischio elevato per i vostri diritti e le vostre libertà, il Titolare è tenuto a informarvi, in qualità di interessati, della violazione senza ingiustificato ritardo, affinché possiate adottare le necessarie misure precauzionali.
Nella comunicazione, il Titolare dovrà:
- descrivere la natura della violazione dei dati personali;
- fornire il nome e i dati di contatto del Responsabile della protezione dei dati personali oppure informazioni su un altro mezzo attraverso il quale sia possibile ottenere informazioni relative alla violazione;
- descrivere le probabili conseguenze della violazione dei dati personali;
- descrivere le misure adottate o proposte dal Titolare per affrontare la violazione, comprese le misure adottate per attenuarne gli eventuali effetti negativi;
- fornire raccomandazioni che consentano alla persona fisica di attenuare le potenziali conseguenze negative.
NOTIFICA AL COMMISSARIO DI UNA VIOLAZIONE DEI DATI PERSONALI
Il Titolare è tenuto a notificare al Commissario una violazione dei dati personali che possa comportare un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro 72 ore dal momento in cui ne è venuto a conoscenza.
ASSENZA DELL’OBBLIGO DI NOTIFICARE ALL’INTERESSATO UNA VIOLAZIONE DEI DATI PERSONALI
Il Titolare non è tenuto a informarvi di una violazione dei dati personali qualora:
- abbia adottato adeguate misure tecniche, organizzative e relative al personale per proteggere i dati personali interessati dalla violazione, in particolare quando la protezione crittografica o altre misure abbiano reso i dati incomprensibili a chiunque non sia autorizzato ad accedervi;
- abbia successivamente adottato misure atte a garantire che la violazione dei dati personali che comportava un rischio elevato per i diritti e le libertà dell’interessato non possa più avere conseguenze per tale persona;
- la comunicazione all’interessato richiederebbe uno sforzo sproporzionato.
In tal caso, il Titolare provvederà a informare l’interessato mediante una comunicazione pubblica o un altro metodo altrettanto efficace.
INFORMAZIONI SULLE AZIONI ADOTTATE IN RISPOSTA A UNA RICHIESTA
Dopo aver verificato l’identità della persona che presenta la richiesta, il Titolare è tenuto a fornire all’interessato informazioni sulle azioni intraprese in relazione alla richiesta senza ritardo e comunque entro 30 giorni dalla data di ricezione della richiesta.
Tale termine può essere prorogato di ulteriori 60 giorni qualora necessario, tenuto conto della complessità e del numero delle richieste.
Il Titolare informerà l’interessato di tale proroga e dei relativi motivi entro 30 giorni dalla data di ricezione della richiesta.
Qualora l’interessato presenti una richiesta in formato elettronico, le informazioni saranno fornite per via elettronica, ove possibile, salvo che l’interessato abbia richiesto che siano fornite con altri mezzi.
Qualora il Titolare non dia seguito alla richiesta dell’interessato, dovrà informarlo senza ritardo e comunque entro 30 giorni dalla data di ricezione della richiesta, indicando i motivi della mancata azione, nonché il diritto di presentare reclamo al Commissario o di adire l’autorità giudiziaria.
Il Titolare fornisce gratuitamente le informazioni relative all’esercizio dei diritti.
Qualora le richieste dell’interessato siano manifestamente infondate o eccessive, in particolare per il loro carattere ripetitivo, il Titolare può:
- addebitare un contributo ragionevole che copra i necessari costi amministrativi per la fornitura delle informazioni o per l’adozione delle misure richieste; oppure
- rifiutare di dare seguito alla richiesta.
DIRITTO DI PRESENTARE RECLAMO AL COMMISSARIO
In qualità di interessati, avete il diritto di presentare reclamo al Commissario qualora riteniate che il trattamento dei vostri dati personali sia stato effettuato in violazione delle normative applicabili della Repubblica di Serbia.
Il Commissario è tenuto a informarvi sullo stato e sull’esito del procedimento, nonché sul vostro diritto di avviare un procedimento giudiziario.
Il Commissario stabilisce il modulo per il reclamo e consente la presentazione del reclamo per via elettronica, senza escludere altri mezzi di comunicazione.
DIRITTO ALLA TUTELA GIURISDIZIONALE
Avete diritto alla tutela giurisdizionale qualora riteniate che il Titolare o il Responsabile, attraverso il trattamento dei vostri dati personali, abbia violato un vostro diritto previsto dalla normativa vigente della Repubblica di Serbia.
TRATTAMENTO DEL NUMERO IDENTIFICATIVO UNICO DEL CITTADINO
Il trattamento del numero identificativo unico del cittadino è disciplinato dalle disposizioni della legge che regola il numero identificativo unico del cittadino o da altra legge applicabile, unitamente alle disposizioni della Legge sulla protezione dei dati personali relative alla tutela dei diritti e delle libertà degli interessati.
OBBLIGO DEL CITTADINO STRANIERO
Il cittadino straniero / straniero / non residente è responsabile di informarsi autonomamente e di tradurre dal serbo nella propria lingua i dati e le informazioni contenuti nella presente “Informativa sul trattamento dei dati personali – Informativa sulla privacy”, comprese le informazioni pubblicate sul sito web, indipendentemente da qualsiasi traduzione eventualmente fornita.
LIMITAZIONI ALL’ESERCIZIO DEI DIRITTI DELL’INTERESSATO
I diritti e gli obblighi sopra indicati possono essere limitati al fine di tutelare:
1. la sicurezza nazionale;
2. la difesa;
3. la sicurezza pubblica;
4. la prevenzione, l’indagine e l’accertamento dei reati, il perseguimento degli autori di reati o l’esecuzione di sanzioni penali, compresa la prevenzione e la protezione dalle minacce alla sicurezza pubblica;
5. altri importanti obiettivi di interesse pubblico generale, in particolare rilevanti interessi statali o finanziari della Repubblica di Serbia, compresi la politica monetaria, il bilancio, il sistema fiscale, la sanità pubblica e la protezione sociale;
6. l’indipendenza della magistratura e dei procedimenti giudiziari;
7. la prevenzione, l’indagine, l’accertamento e il perseguimento delle violazioni dell’etica professionale;
8. l’interessato oppure i diritti e le libertà di altre persone;
9. l’accertamento, l’esercizio o la tutela di pretese in materia civile.
APPLICAZIONE DELL’“INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI – INFORMATIVA SULLA PRIVACY” E DELLE ALTRE REGOLE
Tutte le questioni non disciplinate dalle disposizioni della presente “Informativa sul trattamento dei dati personali – Informativa sulla privacy” e dalle altre Regole saranno disciplinate esclusivamente dalle leggi e dalle normative della Repubblica di Serbia.
GIURISDIZIONE IN CASO DI CONTROVERSIA E LEGGE APPLICABILE
In caso di controversia relativa a qualsiasi questione derivante dal contatto iniziale con la nostra struttura e/o con il sito web della struttura e successivamente, tenendo conto delle regole / condizioni / accordo di proroga della giurisdizione pubblicati – “Giurisdizione in caso di controversia” – le parti tenteranno innanzitutto di risolvere autonomamente la controversia in via amichevole entro 90 giorni dalla registrazione della controversia presso la struttura.
Qualora la controversia non venga risolta entro il termine indicato, tenendo conto della “Giurisdizione in caso di controversia” e indipendentemente dallo Stato, paese, provincia, regione, luogo, ecc., compresi qualsiasi criterio esistente o futuro per determinare la giurisdizione, clausole condizionali e/o giurisdizione derivante dall’utilizzo di Internet/del sito web, dal luogo di utilizzo e/o dal luogo dal quale è possibile accedere al nostro sito web e/o dalla giurisdizione determinata secondo una logica “in rem” basata sul luogo in cui si trova il registro o il registro autorizzato dei nomi di dominio Internet, l’unico ed esclusivo tribunale competente per materia, territorio e persona (sia giurisdizione personale generale sia specifica) sarà il tribunale competente di Belgrado.
Si applicheranno i rimedi giuridici, gli standard, le procedure e le normative della Repubblica di Serbia, nonché le regole/i regolamenti interni adottati dalla nostra struttura in lingua serba.
CONTATTI
Per qualsiasi domanda relativa alla protezione dei dati personali, vi invitiamo a contattare Živka Rangelov, psicologa presso l’Ospedale Speciale per le Malattie da Dipendenza “DR VOROBJEV” Belgrado, verbalmente o per iscritto, al numero +381114221435 oppure tramite email all’indirizzo:
operater@drvorobjev.rs
Firmando la dichiarazione scritta “Consenso al trattamento dei dati personali” oppure facendo clic/selezionando online la casella “Accetto le regole” (“tick-the-box”), compite un’azione positiva inequivocabile con cui esprimete, in qualità di interessati, il vostro consenso libero, specifico, informato e inequivocabile al trattamento dei vostri dati personali.
Tale consenso può essere espresso sotto forma di dichiarazione scritta, dichiarazione elettronica, dichiarazione orale oppure mediante comportamento concludente.
ENTRATA IN VIGORE DELL’INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI – INFORMATIVA SULLA PRIVACY
L’Informativa sul trattamento dei dati personali – Informativa sulla privacy è entrata in vigore il 20 agosto 2019.
L’Informativa sul trattamento dei dati personali – Informativa sulla privacy sarà soggetta a revisioni periodiche e ogni versione aggiornata sarà stampata e collocata presso il banco della reception oppure pubblicata sul nostro sito web.
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Direttore della Clinica
*1 “Dati personali” indica qualsiasi informazione relativa a una persona fisica identificata o identificabile, direttamente o indirettamente, in particolare mediante riferimento a un identificativo quale il nome e il numero di identificazione, dati relativi all’ubicazione, un identificativo nelle reti di comunicazione elettronica o uno o più elementi caratteristici della sua identità fisica, fisiologica, genetica, mentale, economica, culturale o sociale.
*2 Il “consenso” dell’interessato indica qualsiasi manifestazione di volontà libera, specifica, informata e inequivocabile con la quale la persona, mediante una dichiarazione o una chiara azione positiva, esprime il proprio consenso al trattamento dei dati personali che la riguardano.
*3 “Titolare del trattamento” indica una persona fisica o giuridica oppure un’autorità pubblica che, singolarmente o insieme ad altri, determina le finalità e i mezzi del trattamento. Qualora le finalità e i mezzi del trattamento siano determinati dalla legge, il Titolare può essere designato dalla legge stessa oppure possono essere stabiliti i criteri per la sua designazione.
*4 “Contitolari del trattamento” indica due o più Titolari che determinano congiuntamente le finalità e i mezzi del trattamento.
I Contitolari determinano le rispettive responsabilità per l’osservanza degli obblighi previsti dalla legge, in particolare per quanto riguarda l’esercizio dei diritti degli interessati e l’adempimento dell’obbligo di fornire informazioni agli interessati.
Tali responsabilità sono disciplinate mediante un accordo tra i Contitolari, salvo che tali responsabilità siano previste dalla legge applicabile ai Titolari.
L’accordo deve designare un punto di contatto per l’interessato e disciplinare il rapporto di ciascun Contitolare con l’interessato.
Il contenuto essenziale delle disposizioni dell’accordo deve essere messo a disposizione dell’interessato.
Indipendentemente dalle disposizioni dell’accordo, l’interessato può esercitare i diritti previsti dalla legge nei confronti di ciascun Contitolare individualmente.
*5 “Raccolta di dati” indica qualsiasi insieme strutturato di dati personali accessibile secondo criteri specifici, indipendentemente dal fatto che la raccolta sia centralizzata, decentralizzata oppure organizzata secondo criteri funzionali o geografici.
*6 “Trattamento dei dati personali” indica qualsiasi operazione o insieme di operazioni effettuate su dati personali o insiemi di dati personali, con o senza l’ausilio di processi automatizzati, quali raccolta, registrazione, classificazione, raggruppamento o strutturazione, conservazione, adattamento o modifica, divulgazione, consultazione, utilizzo, comunicazione mediante trasmissione o messa a disposizione, riproduzione, diffusione o altra forma di messa a disposizione, confronto, limitazione, cancellazione o distruzione.
*7 “Responsabile del trattamento” indica una persona fisica o giuridica oppure un’autorità pubblica che tratta dati personali per conto del Titolare.
*8 “Destinatario” indica una persona fisica o giuridica oppure un’autorità pubblica alla quale vengono comunicati dati personali, che si tratti o meno di un terzo, ad eccezione delle autorità pubbliche che ricevono dati personali conformemente alla legge nell’ambito di un’indagine relativa a un caso specifico e trattano tali dati conformemente alle norme sulla protezione dei dati personali applicabili alle finalità del trattamento.
*9
- I dati relativi all’ubicazione possono riferirsi alla latitudine, longitudine e altitudine dell’apparecchiatura terminale dell’utente, alla direzione di spostamento, al grado di precisione delle informazioni sulla posizione, all’identificazione della cella di rete in cui si trova l’apparecchiatura terminale in un determinato momento e all’ora in cui le informazioni sulla posizione sono state registrate.
- Una comunicazione può comprendere qualsiasi nome, numero o informazione relativa a un indirizzo fornita dal mittente di una comunicazione o dall’utente di una connessione ai fini dell’effettuazione della comunicazione. I dati relativi al traffico possono comprendere qualsiasi elaborazione di tali informazioni effettuata dalla rete attraverso la quale la comunicazione viene trasmessa allo scopo di effettuare la trasmissione. I dati relativi al traffico possono, tra l’altro, comprendere dati relativi all’instradamento, alla durata, all’ora o al volume di una comunicazione, al protocollo utilizzato, all’ubicazione dell’apparecchiatura terminale del mittente o del destinatario, alla rete dalla quale la comunicazione ha origine o nella quale termina, oppure all’inizio, alla fine o alla durata di una connessione. Possono inoltre comprendere il formato nel quale la comunicazione viene trasmessa dalla rete.
- Nei casi in cui sia possibile identificare un singolo abbonato o utente che riceve informazioni, ad esempio nei servizi “video-on-demand”, le informazioni trasmesse rientrano nella nozione di comunicazione.
- Il consenso può essere prestato mediante qualsiasi modalità appropriata che consenta una manifestazione libera, specifica e informata della volontà dell’utente, compresa la selezione di una casella durante la visita di un sito Internet.
- Applicazione di determinati requisiti relativi alla presentazione e alla limitazione dell’identificazione della linea chiamante e della linea connessa, nonché all’inoltro automatico delle chiamate verso linee di abbonati collegate a centrali analogiche.
- I fornitori di servizi che offrono servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico tramite Internet dovrebbero informare gli utenti e gli abbonati delle misure che possono adottare per proteggere la sicurezza delle proprie comunicazioni, ad esempio utilizzando specifici tipi di software o tecnologie di cifratura. L’obbligo di informare gli abbonati di particolari rischi per la sicurezza non esonera il fornitore di servizi dall’obbligo di adottare, a proprie spese, misure adeguate e immediate per porre rimedio a qualsiasi nuovo e imprevisto rischio per la sicurezza e ripristinare il normale livello di sicurezza del servizio.
- Dovrebbero essere adottate misure volte a impedire l’accesso non autorizzato alle comunicazioni, al fine di tutelare la riservatezza delle comunicazioni, compresi il loro contenuto e qualsiasi dato relativo a tali comunicazioni, mediante reti pubbliche di comunicazione e servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico.
- Il divieto di memorizzare comunicazioni e relativi dati sul traffico da parte di soggetti diversi dagli utenti o senza il loro consenso non è inteso a vietare la memorizzazione automatica, intermedia e transitoria di tali informazioni nella misura in cui avvenga al solo scopo di effettuare la trasmissione in una rete di comunicazione elettronica, a condizione che le informazioni non siano conservate per un periodo superiore a quello necessario per la trasmissione e la gestione del traffico e che la riservatezza rimanga garantita per tutto il periodo di conservazione.
- La riservatezza delle comunicazioni dovrebbe essere garantita anche nell’ambito delle normali pratiche commerciali lecite. Ove necessario e legalmente autorizzato, le comunicazioni possono essere registrate allo scopo di fornire prova di una transazione/comunicazione commerciale. Le parti della comunicazione dovrebbero essere informate, prima della registrazione, dell’esistenza della registrazione, della sua finalità e della durata della conservazione. Le comunicazioni registrate dovrebbero essere cancellate quanto prima e in ogni caso non oltre la fine del periodo durante il quale la transazione/comunicazione può essere legalmente contestata.
- Le apparecchiature terminali degli utenti delle reti di comunicazione elettronica e qualsiasi informazione memorizzata su tali apparecchiature fanno parte della sfera privata degli utenti e richiedono protezione ai sensi della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. I cosiddetti “spyware”, “web bug”, identificatori nascosti e altri dispositivi analoghi possono accedere al terminale dell’utente a sua insaputa per ottenere accesso alle informazioni, memorizzare informazioni nascoste o monitorare le attività dell’utente e possono compromettere gravemente la privacy degli utenti. L’utilizzo di tali dispositivi dovrebbe essere consentito esclusivamente per finalità legittime e a condizione che gli utenti interessati ne siano informati.
- Tali dispositivi, ad esempio i cosiddetti “cookie”, possono tuttavia costituire strumenti legittimi e utili, ad esempio per analizzare l’efficacia della progettazione del sito web e della pubblicità e per verificare l’identità degli utenti impegnati in transazioni online. Qualora tali dispositivi, come i cookie, siano destinati a una finalità legittima, come facilitare la fornitura di servizi della società dell’informazione, il loro utilizzo dovrebbe essere consentito a condizione che agli utenti vengano fornite informazioni chiare e precise sulla finalità dei cookie o di dispositivi analoghi, affinché siano consapevoli delle informazioni memorizzate sull’apparecchiatura terminale da loro utilizzata.
Gli utenti dovrebbero avere la possibilità di rifiutare la memorizzazione di cookie o dispositivi analoghi sulla propria apparecchiatura terminale. Ciò è particolarmente importante quando utenti diversi dall’utente originario hanno accesso all’apparecchiatura terminale e quindi a qualsiasi informazione sensibile sotto il profilo della privacy memorizzata su di essa.
Le informazioni e il diritto di rifiuto possono essere forniti una sola volta per l’utilizzo di diversi dispositivi da installare sull’apparecchiatura terminale dell’utente durante la stessa connessione, comprendendo anche eventuali utilizzi successivi di tali dispositivi durante connessioni successive.
Le modalità di fornitura delle informazioni, di offerta del diritto di rifiuto o di richiesta del consenso dovrebbero essere rese quanto più semplici possibile per l’utente.
L’accesso a specifici contenuti del sito web può comunque essere subordinato all’accettazione informata di un cookie o di un dispositivo analogo qualora venga utilizzato per una finalità legittima.
- I dati relativi agli abbonati vengono trattati all’interno delle reti di comunicazione elettronica allo scopo di stabilire connessioni e trasmettere informazioni contenenti dettagli relativi alla vita privata delle persone fisiche e al loro diritto al rispetto della corrispondenza, oppure relativi agli interessi legittimi delle persone giuridiche.
Tali dati possono essere conservati esclusivamente nella misura necessaria per la fornitura del servizio, per la fatturazione e per i pagamenti di interconnessione, e solo per un periodo limitato.
Qualsiasi ulteriore trattamento di tali dati che un fornitore di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico desideri effettuare per la commercializzazione di servizi di comunicazione elettronica o per la fornitura di servizi a valore aggiunto può essere consentito esclusivamente qualora l’abbonato vi abbia acconsentito sulla base di informazioni accurate e complete fornite dal prestatore di servizi in merito ai tipi di ulteriore trattamento che intende effettuare e al diritto dell’abbonato di non prestare o di revocare il consenso a tale trattamento.
I dati sul traffico utilizzati per il marketing di servizi di comunicazione o per la fornitura di servizi a valore aggiunto dovrebbero inoltre essere cancellati o resi anonimi dopo la fornitura del servizio.
I fornitori di servizi dovrebbero tenere sempre informati gli abbonati sui tipi di dati trattati, sulle finalità del trattamento e sul periodo durante il quale tale trattamento viene effettuato.
- Il momento esatto in cui la trasmissione di una comunicazione è completata, dopo il quale i dati sul traffico dovrebbero essere cancellati, salvo che per finalità di fatturazione, può dipendere dal tipo di servizio di comunicazione elettronica fornito.
Ad esempio, nel caso di una chiamata telefonica vocale, la trasmissione è completata non appena uno degli utenti interrompe la connessione.
Per la posta elettronica, la trasmissione è completata non appena il destinatario recupera il messaggio, generalmente dal server del proprio fornitore di servizi.
- L’obbligo di cancellare i dati sul traffico o renderli anonimi quando non sono più necessari per la trasmissione di una comunicazione non è incompatibile con procedure Internet quali la memorizzazione nella cache degli indirizzi IP nel sistema dei nomi di dominio, la memorizzazione nella cache degli indirizzi IP per collegare indirizzi fisici o l’utilizzo delle informazioni di accesso per controllare i diritti di accesso a reti o servizi.
- Un fornitore di servizi può trattare dati sul traffico relativi ad abbonati e utenti quando ciò sia necessario, in singoli casi, per individuare un guasto tecnico o errori nella trasmissione.
I dati sul traffico utilizzati per finalità di fatturazione possono inoltre essere trattati dal fornitore per individuare e fermare frodi consistenti nell’utilizzo non pagato di servizi di comunicazione elettronica.
- Qualora un fornitore di servizi di comunicazione elettronica o di servizi a valore aggiunto subappalti a un’altra entità il trattamento dei dati personali necessari alla fornitura di tali servizi, tale subappalto e il successivo trattamento dei dati devono essere pienamente conformi ai requisiti relativi ai Titolari e ai Responsabili del trattamento dei dati personali.
Qualora la fornitura di un servizio a valore aggiunto richieda la trasmissione di dati sul traffico o sull’ubicazione da un fornitore di servizi di comunicazione elettronica a un fornitore di servizi a valore aggiunto, gli abbonati o gli utenti ai quali tali dati si riferiscono devono essere pienamente informati di tale trasmissione prima di prestare il proprio consenso al trattamento dei dati.
- L’introduzione della fatturazione dettagliata ha migliorato la capacità degli abbonati di verificare l’accuratezza degli importi addebitati dai fornitori di servizi, ma allo stesso tempo può compromettere la privacy degli utenti dei servizi di comunicazione elettronica.
- Per quanto riguarda l’identificazione della linea chiamante, è necessario tutelare il diritto della parte chiamante di impedire la visualizzazione dell’identificazione della linea dalla quale viene effettuata la chiamata e il diritto della parte chiamata di rifiutare chiamate provenienti da linee non identificate.
In casi specifici possono sussistere motivi per superare la soppressione della presentazione dell’identificazione della linea chiamante.
Alcuni abbonati, in particolare le linee di assistenza e organizzazioni analoghe, hanno interesse a garantire l’anonimato dei chiamanti.
Per quanto riguarda l’identificazione della linea connessa, è necessario tutelare il diritto e l’interesse legittimo della parte chiamata di impedire la visualizzazione dell’identificazione della linea alla quale la parte chiamante è effettivamente connessa, in particolare in caso di inoltro delle chiamate.
I fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico dovrebbero informare i propri abbonati dell’esistenza dell’identificazione della linea chiamante e connessa all’interno della rete, di tutti i servizi offerti sulla base di tali identificazioni e delle opzioni disponibili per la tutela della privacy.
Ciò consente agli abbonati di compiere una scelta informata riguardo alle funzionalità di tutela della privacy che possono desiderare utilizzare.
- Nelle reti mobili digitali, i dati relativi all’ubicazione che indicano la posizione geografica dell’apparecchiatura terminale dell’utente mobile vengono trattati al fine di consentire la trasmissione delle comunicazioni.
Inoltre, le reti mobili digitali possono avere la capacità di trattare dati relativi all’ubicazione più precisi di quanto necessario per la trasmissione delle comunicazioni e utilizzati per fornire servizi a valore aggiunto, quali servizi che forniscono informazioni personalizzate sul traffico e indicazioni ai conducenti.
Il trattamento di tali dati per servizi a valore aggiunto dovrebbe essere consentito esclusivamente quando gli abbonati abbiano prestato il proprio consenso.
Anche qualora gli abbonati abbiano prestato il proprio consenso, dovrebbero disporre di un mezzo semplice e gratuito per rifiutare temporaneamente il trattamento dei dati relativi all’ubicazione.
- Gli Stati possono limitare i diritti alla privacy degli utenti e degli abbonati per quanto riguarda l’identificazione della linea chiamante quando ciò sia necessario per rintracciare chiamate moleste e, per quanto riguarda l’identificazione della linea chiamante e i dati relativi all’ubicazione, quando ciò sia necessario affinché i servizi di emergenza possano svolgere i propri compiti nel modo più efficace possibile.
A tali fini, gli Stati possono adottare disposizioni specifiche che autorizzino i fornitori di servizi di comunicazione elettronica a fornire accesso all’identificazione della linea chiamante e ai dati relativi all’ubicazione senza il previo consenso dell’utente o dell’abbonato interessato.
- Agli abbonati dovrebbero essere garantite misure di protezione contro i disagi che possono derivare dall’inoltro automatico delle chiamate da parte di altri.
Inoltre, in tali casi gli abbonati devono poter interrompere la ricezione delle chiamate inoltrate sul proprio terminale mediante una semplice richiesta al fornitore del servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico.
- Dovrebbero essere previste misure di tutela per gli abbonati contro intrusioni nella loro privacy attraverso comunicazioni indesiderate a fini di marketing diretto, in particolare mediante chiamate telefoniche automatizzate, fax e posta elettronica, compresi i messaggi SMS.
Tali forme di comunicazioni commerciali indesiderate possono, da un lato, essere relativamente facili ed economiche da inviare e, dall’altro, imporre un onere e/o un costo al destinatario.
Inoltre, in alcuni casi, il loro volume può causare difficoltà anche alle reti di comunicazione elettronica e alle apparecchiature terminali.
Per tali forme di comunicazioni indesiderate a fini di marketing diretto, è giustificato richiedere il previo consenso esplicito dei destinatari prima che tali comunicazioni vengano inviate.
*10 Elenco dei domini:
https://cellulestaminali-clinica.com/Per “identificatore nelle comunicazioni elettroniche” si intendono, senza limitazione, anche altri tipi e forme di identificazione delle persone sulla base dei loro dispositivi, applicazioni, strumenti e protocolli, quali indirizzi di protocollo Internet, identificatori di cookie o altri identificatori come tag a radiofrequenza, dati biometrici ottenuti da “telecamere intelligenti”, ecc.
*11 Le informazioni sulle finalità del trattamento contengono una descrizione della finalità per la quale i dati personali vengono raccolti in una determinata raccolta di dati, con l’indicazione se la finalità del trattamento sia prevista dalla legge oppure determinata dal Titolare con il consenso dell’interessato o di un’altra persona autorizzata.
*12 Decisione relativa alla nomina della persona responsabile della tenuta della documentazione, dell’inserimento dei dati e della gestione dei dati.
*13 Dichiarazione della persona dalla quale vengono raccolti i dati inseriti nella documentazione sanitaria.